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Lavoro

Le imprese paghino per ricollocare chi hanno licenziato

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Sarebbe sufficiente portare queste forme ad un costo analogo a quello di un contratto di lavoro subordinato per ottenere l’obiettivo di ridurle sino a farle scomparire e dare così maggiore stabilità anche a chi contrae un impegno temporaneo, ad esempio attraverso il contratto di somministrazione che garantisce pienamente le persone impiegate come se fossero assunte dalle aziende clienti e che, a fronte di un costo più elevato, garantisce alle aziende la necessaria flessibilità. Gli impieghi a termine a questo punto potrebbero essere utilizzati solo per esigenze effettivamente temporanee e le Agenzie per il lavoro svolgerebbero sempre più l’importante ruolo di garantire al lavoratore temporaneo un adeguato supporto allo sviluppo professionale e di carriera che l’azienda utilizzatrice non sarebbe in grado di perseguire.

Già oggi infatti le agenzie sostengono le persone nella ricerca di opportunità, selezionandole e orientandole verso le migliori e applicando varie forme di tutela attraverso istituti come Ebitemp - in grado di fornire supporti integrativi - ma soprattutto attraverso supporti alla formazione resi possibili dagli accantonamenti obbligatori gestiti da Formatemp, sino a giungere alla presa in carico a tempo indeterminato dei lavoratori attraverso lo staff leasing. Una maggiore flexicurity significa la possibilità per tutti di accedere a percorsi professionali in una prospettiva di continuità anche dove il presupposto del rapporto di lavoro è temporaneo.

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