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Lavoro

PENSIONI/ Moffa: esodati salvi come i lavoratori precoci. Ma restano dei nodi da risolvere

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«Ho delle riserve, infine, sul fatto che su un decreto di proroga sia stata messa la fiducia. Si tratta di questioni delicate, per le quali la fretta si rivela cattiva consigliera. Occorrerebbe, infatti, ancora qualche aggiustamento tecnico». Ancora poco, e il decreto vedrà definitivamente la luce: «Oggi (ieri, ndr) abbiamo votato la fiducia, mentre martedì si vota il provvedimento. Poi, si passerà al Senato, dove ci saranno delle correzioni. Al che, credo che si tornerà alla Camera. Credo che, in pratica, ci vorranno ancora una quindicina di giorni». 

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COMMENTI
28/01/2012 - ECCO PERCHE' IL PROFESSORE NON MI PIACE. (FRSNCESCO VILLS)

Sono nato nel 1953: la classe degli "sfigati". Avrei dovuto andare in pensione nel 2010 ( quota 92 ). Con le varie riforme ( Maroni- 2004 e Fornero- 2011) sono costretto ad andare nel 2018 ( se non fosse stata abolita: QUOTA 108 ) e tutto questo "alla faccia dell'abolizione dello SCALONE, così tanto pubblicizzata nel 2007. Questo perché, in forza della convinzione in voga negli anni '60, invece di andare a lavorare dopo le medie, ho preferito diplomarmi, pensando ( col senno di poi sbagliando), che avrei potuto avere una "vita migliore". Chiedo: è in questa prospettiva che i "professori" al governo intendono invogliare i giovani ad impegnarsi seriamente nello studio ?