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Lavoro

IL CASO/ 2. C’è una "benzina" che aiuta a far correre il lavoro

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Infatti, la moneta non può essere considerata un bene in se stessa, proprio in quanto ogni moneta ha valore di indicatore delle relazioni tra volumi di scambio di merci. Pertanto quanto più gli scambi di merci avvengono rapidamente e in espansione, tanto più si eleva il valore di quella moneta di riferimento. Di conseguenza, ogni dilazione speculativa sulle monete, trattate come merci di scambio, anziché come indicatori del flusso dell’ interscambio di beni, rallenta ove si attui la fertilità della economia di mercato. Su questo tema oggigiorno si giocano anche le più evidenti contraddizioni nel processo di sviluppo del mercato globale.

Pertanto, il capitale di rischio, accumulato dal trading on line o in altra forma, per non rimanere inserito in un sistema di inutili “bolle speculative” associate a un elevato azzardo economico, tale che può corrispondere a mandare letteralmente in fumo grandi quantità di risparmi, deve essere utilizzato sulla base della attuazione di progetti di sviluppo di ampi partenariati di impresa, capaci di valutare e valorizzare e integrare l’associazione delle competenze e le abilità creative (know how) proprie del Capitale umano con il Capitale di rischio accumulato tramite le operazioni finanziare di borsa.

Nella convinzione che la mente umana sia il punto di partenza e di arrivo di ogni innovazione anche in proposito dell’evoluzione attuale del mercato, ritengo che un appropriato assetto formativo, adeguato al superamento della scarsità di competenze manageriali management skill shortage sul tema del pensiero flessibile sia un impegno decisivo per lo sviluppo di una nuova economia nell’era della conoscenza basato sulla centralità della persona, per lo sviluppo dell’impresa nel mercato globale in un’economia al servizio dell’uomo.

D’altra parte, Benedetto XVI nel Capitolo II (p. 21) dell’enciclica Caritas in Veritate, dedicato a “Lo sviluppo umano nel nostro tempo” sollecita una nuova sintesi umanistica per una comprensione unitaria relativa agli aspetti della crisi e delle sue soluzioni, ponendo la persona al centro come soggetto di discernimento e promotore di nuova progettualità.

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