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IL CASO/ I "lavoratori" dimenticati da governo e sindacati

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Nei prossimi mesi si concluderà la fase di passaggio tra vecchio e nuovo ordinamento. Se l’apprendistato riformato saprà superare i limiti che hanno contraddistinto la (breve) vita del suo antenato, allora è possibile che i dati sull’occupazione giovanile possano rincominciare a crescere. Se invece si affermeranno nuovamente le complessità burocratiche e le lentezze sindacali e regionali che hanno affossato l’apprendistato ex legge Biagi, allora tanto vale scommettere sulle confuse proposte di contratto unico. Consci, però, che queste non hanno la “forza occupazionale” che può avere la diffusione dell’apprendistato all’europea.

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COMMENTI
09/01/2012 - Il problema è la globalizzazione (Mariano Belli)

Finchè le imprese non torneranno a investire da noi, lavoro non ve ne sarà , è tanto chiaro. Porre fine alla globalizzazione, alla dislocazione delle nostre imprese all'estero, alla concorrenza sleale, al furto del copyright, all'immigrazione straniera. Questo dovrebbero fare i nostri strapagati e venduti politici, ma non lo fanno....perchè va contro certi interessi, e allora si accaniscono sul popolo, fino a che lo distruggeranno.

 
07/01/2012 - si dovrebbe ,ma.... (Alberto Speroni)

per certe scelte occorre una coscienza nazionale che esisterebbe solo se ci fosse una coscienza di popolo ....,non so se ci fù mai ma oggi, certo,NON C'E'!