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RIFORMA DEL LAVORO/ Bonanni vede la Fornero: incontro positivo

Raffaele Bonanni ha incontrato il ministro del Welfare Elsa Fornero. Un colloquio disteso, che ha consentito di distendere anche i toni rispetto a quelli utilizzati nei giorni scorsi.

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Raffaele Bonanni ha incontrato il ministro del Welfare Elsa Fornero nell’ambito delle consultazioni sulla riforma del lavoro. Un colloquio disteso, che ha consentito di distendere anche i toni rispetto a quelli utilizzati nei giorni scorsi. Forse perché non si è parlato di articolo 18, l’unico argomento, come ha fatto presente una volta conclusa la riunione, che da quando il ministro Fornero ne parlò su Il Corriere della Sera, sembra essere stato in grado, dopo mesi, di riunire i tre sindacati. Il segretario generale della Cisl ha spiegato che il faccia a faccia è stato sereno e produttivo e ha gettato le basi per potere allargare il ragionamento a tutti i soggetti coinvolti. In tal senso, ha fatto sapere che, al più presto, prenderà contatti con il leader della Cgil, Susanna Camusso e con quello della Uil, Luigi Angeletti, per decidere il da farsi. Le intenzioni sono quelle di incontrare assieme governo e imprese per imprimere una direzione all’economia. Con il titolare del welfare non si è neanche discusso di articolo 8, quello relativo ai licenziamenti in deroga dal contratto nazionale. Bonanni ha fatto sapere che si è parlato dell’eventuale applicazione di strumenti preesistenti e che avrebbero già ricevuto l’approvazione non solo da tutti i sindacati ma anche dal mondo delle imprese. Prima di vedersi con il ministro Fornero, a chi gli chiedeva se tra le tre sigle vi fosse armonia, si era liquidato a rispondere: «si, abbastanza». Poi, aveva aggiunto che, da parte dell’associazione dei lavoratori da lui rappresentata, «non esistono paletti di fronte a un patto che chiediamo. L'obiettivo é più occupazione, più aiuti ai giovani e alle donne e orari più flessibili. Non possono essere rigidi con noi e morbidissimi con le lobby e corporazioni». Nei giorni scorsi, anche la Camusso aveva incontrato la Fornero. Intervenendo oggi su La7, la leader sindacale si è detta soddisfatta, anzitutto, dell’atteggiamento mantenuto dal nuovo premier. E, ha differenza del precedente governo, ha fatto presente che il nuovo premier ha manifestato l’intenzione di non dividere i sindacati. «Sul tema del lavoro sono state spesso spese parole a vanvera. E' stato trattato come un tema estraneo che non aveva niente a che fare con la quotidianità, col risultato che ora ci troviamo davanti ai cinquantenni a rischio di perdere il lavoro»,ha, inoltre, dichiarato.