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ISTAT/ Disoccupazione al 10,7%. Mai così male dal 2004

Il tasso di disoccupazione italiano è rimasto stabile per il terzo mese consecutivo al 10,7% il tasso di disoccupazione nella fascia di età 15-24 anni è in calo dello 0,55

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La disoccupazione non accenna ad allentarsi: mai dati così negativi dal 2004. Notizie un po' meno cattive, invece, per gli under 24 in cerca di lavoro. Se nel mese di agosto il tasso di disoccupazione italiano è rimasto stabile per il terzo mese consecutivo al 10,7%, sul livello massimo da gennaio 2004, il tasso di disoccupazione nella fascia di età 15-24 anni, ovvero l'incidenza dei disoccupati sul totale di quelli occupati o in cerca di lavoro, è pari al 34,5%, in calo di 0,5 punti percentuali rispetto a luglio. Lo riferisce l'Istat nel consueto bollettino mensile sui dati relativi all'occupazione nel nostro Paese. "Gli inattivi tra i 15 e i 64 anni aumentano dello 0,6%, vale a dire 92 persone in più, rispetto al mese precedente. Il tasso di inattività si attesta al 36,3%, con un aumento di 0,2 punti percentuali e una diminuzione di 1,3 punti percentuali su base annua. Ad agosto l'occupazione maschile segna una variazione negativa sia in termini congiunturali (-0,1%) sia su base annua (-1,2%). L'occupazione femminile diminuisce dello 0,7% rispetto al mese precedente, ma aumenta dello 0,9% nei dodici mesi. Il tasso di occupazione maschile, pari al 66,7%, e' invariato rispetto a luglio e cala di 0,9 punti percentuali su base annua. Quello femminile, pari al 47,2%, diminuisce di 0,3 punti percentuali in termini congiunturali e aumenta di 0,6 punti rispetto a dodici mesi prima. La diminuzione congiunturale della disoccupazione interessa sia la componente femminile (-0,6%) sia, in misura modesta, quella maschile (-0,1%). In termini tendenziali cresce sia la disoccupazione maschile (+34,6%) sia quella femminile (+25,9%). Il tasso di disoccupazione maschile (9,9%) e' stabile nel confronto con luglio, mentre cresce di 2,4 punti percentuali nei dodici mesi; quello femminile, pari all'11,8%, resta invariato rispetto al mese precedente e aumenta di 2,1 punti rispetto ad agosto 2011. L'inattività aumenta dello 0,6% in confronto a luglio. L'aumento interessa principalmente la componente femminile (+1%), a fronte della sostanziale stabilità di quella maschile. Nei dodici mesi, invece, la diminuzione del numero di inattivi riguarda, con la medesima intensità sia gli uomini sia le donne: -3,6%.