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ESUBERI PUBBLICA AMMINISTRAZIONE/ Ecco chi sarà licenziato

Gli esuberi nella pubblica amministrazione Ecco nel dettaglio chi dovrà lasciare il psoto di lavoro nei vari dipartimenti, secondo quanto ha fatto sapere il ministro Patroni Griffi

Il ministro Patroni Griffi Il ministro Patroni Griffi

La notizia circola già da alcuni giorni, quella relativa a 4028 dipendenti della Pubblica amministrazione in esubero. Notizia che ha messo in allarme tutti quanti lavorano in questo settore, anche se il ministro Patroni Griffi ha precisato che tali esuberi non riguardano il personale degli enti locali, quelli della scuola e quelli delle forze armate. Sempre il ministro della pubblica amministrazione e della semplificazione Patroni Griffi ha poi incontrato i sindacati per chiarire ulteriormente la situazione. Il tentativo, ha detto, è di evitare un impatto traumatico sui lavoratori: per far ciò, ha detto, si procederà inizialmente con i pensionamenti ordinari e gli altri strumenti a disposizione. Non si tratta dunque, ha spiegato, di un licenziamento di massa come detto da qualcuno: si tratta, ha detto ancora, di una  "ridefinizione della pianta organica e una corretta redistribuzione del personale". Il tutto nell'obbiettivo di arrivare a quel taglio nel pubblico impiego pari a 392 milioni di euro. Di questa cifra, 342 milioni di tagli arriveranno dal personale non dirigente mentre 50 milioni saranno decurtati dai dirigenti. Ecco nel dettaglio i settori della pubblica amministrazione interessati ai tagli.  Sono 152 i lavoratori del travet dello sviluppo economico; due quelli dell'ambiente; 598 del ministero delle infrastrutture; 129 del ministero del lavoro; 664 del ministero dei beni culturali; 129 del ministero della salute. A questi si aggiungono i lavoratori degli enti di ricerca l'agenzia spaziale, che perderà cinque dipendenti su un totale di 108; il Cnr perderà 76 dipendenti su un totale di 2934; l'istituto nazionale di fisica nucleare ne avrà 32 in meno su un totale di 932; l'istituto nazionale di geofisica e vulcanologia ne perderà 12 su 222. Infine l'istituto superiore di sanità ne perderà uno soltanto su un totale di 1018. Nel dettaglio i 666 dipendenti degli enti pubblici non economici che sono considerati in esubero, 648 sono dell'Inail, 13 dell'Inail ex Ispesi personale tecnico amministrativo, quattro di Unioncamere e uno di Agenas.