BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

ACCORDO PRODUTTIVITA’/ Santini (Cisl): vi spiego i vantaggi dell'accordo

InfophotoInfophoto

Anzitutto, materie quali gli orari di lavoro, le prestazioni lavorative, l’organizzazione del lavoro saranno delegate in maniera ordinaria alla contrattazione territoriale decentrata a non più in deroga. Sarà possibile, inoltre, distribuire parte degli aumenti economici definiti dal contratto nazionale, legandoli ad accordi sulla produttività per diffondere la cultura della contrattazione decentrata.

Non crede che ci sia il rischio imprese che se ne approfittino nei confronti dei propri dipendenti?

L’accordo, rispetto agli orari di lavoro, prevede una serie regolamentazione nell’interesse di entrambe le parti. Inoltre, si tratta pur sempre di linee guida che saranno sottoposte al vaglio del governo. 

Cosa ne pensa della decisione della Cgil di non firmare l’accordo?

Ovviamente, rispettiamo la sua autonomia. Ma dobbiamo ricordare che, dal percorso iniziato a inizio ottobre, ne era scaturito un testo che anche la Cgil aveva condiviso. Oltretutto, il sindacato guidato dalla Camusso aveva avuto modo, nel corso della trattativa, di mettere a tema numerose considerazioni. Gran parte delle sue obiezioni, inoltre, erano state accolte, così come tutti i suoi contenuti. Crediamo che si tratti, in sostanza, di una sorta di “riflesso condizionato” che ha portato alla decisione di autoescludersi. 

 

(Paolo Nessi)

 

© Riproduzione Riservata.