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Lavoro

PENSIONI/ Inps, meno di mille euro al mese per più della metà dei pensionati

Pubblicati i dati relativi alla gestione dell'Inps nel 2011, dai quali risulta che più della metà dei pensionati vive con un assegno da meno di mile euro al mese

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Reso noto il bilancio sociale Inps relativo all'anno 2011. Tra i tanti dati disponibili quello che attira maggiormente l'attenzione è che più della metà degli aventi diritto alla pensione ne percepisce una inferiore ai mille euro al mese. Nel dettaglio, si tratta di 7,2 milioni di pensionati: il 17% ha un reddito inferiore ai 500 euro al mese, il 35% tra i 500 e i mille. Salendo nel conto, il 24% dei pensionati arriva a percepire tra i mille e i 1500 euro mentre solo il 2,9% prende più di 3mila euro al mese. Ecco anche la media generale, relativa al 2011: si tratta di un assegno mensile pari a 1.131 euro, che diventano 1366 per gli uomini e 930 per le donne. Come sempre, differenze tra nord e sud: nel primo casi si percepiscono di media 1238 euro al mese, 1193 al centro e 920 al sud Italia. Un quarto dei pensionati percepisce più di una pensione con un importo medio pari a 780 euro. Scatta poi la differenza fra pensioni previdenziali e assistenziali. Nel primo caso abbiamo una media di 870 euro al mese nel secondo caso 406 euro. Dai dati dell'Inps poi si viene a sapere anche che il potere d'acquisto della famiglia è sceso tra il 2008 e il 2011 del 3,8%. Una situazione che l'Inps sostiene avrebbe potuto essere peggiore senza "l'intervento compensativo delle prestazioni sociali". Un dato significativo che emerge ancora guardano il bilancio nella sua completezza: le donne italiane tornano a fare come mestiere la donna di servizio, un lavoro che sembrava ormai del tutto o quasi in mano alle straniere. Nel 2008 tra badanti e colf le italiane erano 119.936 diventate 143.207 nel 2011, un aumento ciò pari al 20% in tre anni. Le spese per ammortizzatori sociali: nel 2011 l'istituto di previdenza ha speso 19,1 miliardi scendendo dell'1,7% rispetto al 2010. C'è ancora da segnalare che la spesa pensionistica nel suo complesso nel 2011 è stata di 194,4 miliardi di euro, un aumento rispetto ai 191,2 miliardi di euro dell'anno precedente. Diminuiscono invece le pensioni liquidate: 964.487 contro 1.127.501 del 2010. Toccato infine il minimo storico relativamente a pensioni di vecchiaia e  anzianità nel 2011: 360.335. Questo per via dell'introduzione della finestra mobile.