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IL CASO/ Se basta un "sorriso" a battere i nemici del lavoro

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Uno dei punti più importanti di questa competence attitude è che ci spinge inesorabilmente ad andare avanti; infatti, se coltiviamo uno stato d’animo positivo, siamo spinti a proseguire con coraggio nel nostro impegno, perché sappiamo con certezza che raggiungeremo il successo. Tutto ciò ci rende convinti e fiduciosi nelle nostre capacità allontanando la paura del fallimento, il timore, la passività e i pensieri negativi. Chi coltiva questo atteggiamento mentale considera gli insuccessi transitori, circoscritti e impersonali; e allora perché non provare a imparare dai fallimenti, valutando gli errori commessi e considerando che l’insuccesso è un’opportunità per imparare, per crescere e arricchire la propria esperienza, una sfida per realizzare i compiti successivi in modo migliore.

L’ottimismo nasce come esigenza di modifica e di miglioramento della qualità della vita che può avvenire in noi attraverso l’osservazione e la trasformazione del nostro modo di pensare. Ciò significa abituare la mente a produrre pensieri utili, a cambiare atteggiamento, a trovare un punto di vista più efficace alle situazioni di vita. Pensare in maniera positiva aiuta mente e corpo a rilassarsi e, nello stesso tempo, infonde coraggio ed entusiasmo, che portano ad agire con maggiore convinzione. Quando ritorna il buon umore ci si sente più sollevati, con più voglia di fare, più motivati a trovare nuove soluzioni a vecchi problemi, e a operare per la propria crescita personale e professionale.

In questo modo è possibile esercitare un’influenza altrettanto positiva sui propri stati d’animo e comportamenti, e quindi sulla qualità delle proprie prestazioni. È possibile porre fine all’influenza di quei pensieri negativi, che la mente genera automaticamente di fronte ai problemi. Infatti, le ricerche scientifiche hanno dimostrato che il buon umore, l’ottimismo e le emozioni positive influiscono sul benessere, e che le persone ottimiste e positive si ammalano meno, e accorciano i tempi di recupero dopo operazioni o incidenti.

Anche il livello della nostra autostima cioè dell’opinione che abbiamo di noi stessi, dipende dagli schemi mentali che abbiamo sviluppato nel corso della nostra vita, quindi dai nostri pensieri. Essi, se negativi insidiano l’equilibrio e la serenità della nostra mente e, poiché siamo un’unità psicofisica, spesso il nostro lavoro, le relazioni, la prosperità economica e soprattutto il benessere del nostro corpo ne risentono.