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Lavoro

ILVA TARANTO/ Quell'“anticamera” che è peggio della Cassa integrazione

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Indubbiamente il numero è grande ed è abbastanza impressionante. Non c’è dubbio che si possa immaginare a questo tipo di provvedimento, di passaggio come all’anticamera di qualche cosa di più grave per quanto riguarda i livelli di occupazione.

Restiamo quindi al comunicato, sperando che sia salvato il livello occupazionale dell’azienda, con tutti i problemi che al momento si trova di fronte.

Per chiedere la cassa integrazione bisogna sempre presentare un piano industriale, quindi non si possono immaginare cose che al momento non conosciamo perfettamente. I sindacati probabilmente si saranno fatti già un’idea più precisa, avranno alcuni elementi per comprendere meglio la situazione dell’Ilva. Certamente la crisi colpisce e l’acciaio è un settore in crisi. Ma indubbiamente, quando si parla dell’Ilva di Taranto, in un momento come questo, con la richiesta di cassa integrazione dopo tutto quello che è accaduto, l’apprensione aumenta.

 

(Gianluigi Da Rold)

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