BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

INPS/ Brambilla: la Corte dei Conti “ignora” gli errori della Fornero

Foto InfophotoFoto Infophoto

A questo punto è chiaro che in un mercato del lavoro così difficile e così competitivo con questa globalizzazione in atto se noi in questa fase così delicata togliamo tutte le flessibilità in entrata abbiamo voglia a fare le riforme delle pensioni. In un sistema come il nostro che si basa sul rapporto attivi - pensionati se la disoccupazione aumenta il problema è grosso. Un problema che il ministro Fornero deve vedere in che modo complessivo affrontare. Deve capire che quello che ha fatto sul mercato del lavoro ha dei riflessi negativi sulla previdenza del sistema pensionistico.

Lei ce l'ha e non poco con il ministro Fornero.

No guardi, io non voglio sparare sulla croce rossa, su un ministro che è già in difficoltà per conto suo, ma questa è la realtà. Qualunque ministro fosse stato direi le stesse cose. C'è poi da chiedersi altre cose.

Quali? 

Posso ribadire che la Corte dei Conti dovrebbe chiedere al ministro Fornero perché un nucleo di valutazione della spesa previdenziale composto da esperti come era il nostro che peraltro non aveva alcun costo se non piccole note spese per il trasferimento Milano-Roma è stato tolto di mezzo quando era anche uno strumento previsto dalla legge e anche l'unico strumento previsto dalla legge in grado di fornire al ministro un quadro complessivo. La Corte dei Conti dovrebbe chiedere; chi ha rimpiazzato questo nucleo di valutazione? E anche: dove è la banca dati del nucleo di valutazione che dal 1989 forniva questi dati? 

Sulla previdenza complementare che la Corte dei Conti lamenta sia poco usata che cosa possiamo dire?

Anche qui la Corte dei conti non dovrebbe chiedere all'Inps ma al ministro Fornero perché noi una normativa molto bella la abbiamo presentata a Bruuxelles, la 252 del 2005. Venne definita una delle migliori norme sulla previdenza complementare. In questo caso la Corte dovrebbe chiedere al ministro perché in questo periodo non ha fatto nulla per sostener la norma e l'autorità apposita.