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Lavoro

IL CASO/ Tiraboschi: trovato "l’antidoto" per la precarietà dei giovani

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Le ragioni per l’introduzione di una qualsiasi proposta di contratto unico (termine col quale si identificano indistintamente soluzioni molto diverse) sono politiche, non tecniche. Come hanno detto chiaramente tutti i sindacati e buona parte delle rappresentanze datoriali, il contratto prevalente per un ingresso sicuro e formativo dei giovani nel mercato del lavoro esiste già: è l’apprendistato. Lo stesso apprendistato che meno di un anno fa è stato unitariamente riformato da Governo, Regioni e parti sociali per diventare davvero il contratto dei giovani. La differenza sostanziale tra le proposte sta nella valenza formativa del nuovo apprendistato, che non vuole essere innanzitutto un canale di ingresso economico dei giovani, ma una possibilità di costruzione e consolidamento delle loro competenze. La formazione è il primo antidoto alla precarietà.

 

Vede possibile una crescita in Italia delle relazioni industriali in un’ottica più cooperativa?

 

È la crisi economica stessa che lo richiede. Non è più tempo per ideologiche, quanto improduttive, divisioni. È invece il momento di concepire le relazioni di lavoro come leva di produttività, come possibilità di uno scambio virtuoso, soprattutto a livello aziendale: maggiori salari e maggiore occupazione in cambio di quell’aumento di produttività e qualità che occorre per competere sul mercato internazionale. È la logica sottostante all’importantissima, quanto incompresa, norma dettata dall’articolo 8 del decreto legge 13 agosto 2011, n. 138.

 

Quanto il sistema lavoro ha recepito lo sforzo riformatore di questi ultimi 15 anni?

 

Se guardiamo agli indicatori del mercato del lavoro dei primi anni ‘90 o alle disposizioni giuridiche in vigore prima del pacchetto Treu e della Legge Biagi, dobbiamo ammettere che il sistema lavoro ha compiuto uno sforzo di modernizzazione notevole. Con estrema fatica e non riuscendo a evitare pagine drammatiche. Certamente il processo non è finito e c’è ancora tanto da aggiornare, semplificare, concretizzare.

 

Si parla di riforma degli ammortizzatori sociali, eppure negli ultimi e difficili anni l’uso del sistema ordinario e in deroga ha contribuito a salvare molti posti di lavoro...