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PENSIONI/ Fedriga (Lega Nord): su esodati e anzianità emergono le "bugie" della Fornero

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No, non è vero.  Le riforme richieste dall'Europa erano già state messe in atto dal precedente governo. Tanto è vero che la Commissione europea nel rapporto della sostenibilità dei sistemi previdenziali metteva l'Italia come uno dei pochi Paesi dell'intera comunità con un sistema previdenziale saldo e sano nel tempo. Era stata fatta una previsione fino al 2060 che prevedeva solo due o tre Paesi con un sistema saldo tra cui il nostro Paese e metteva per l'Italia la diminuzione dei costi previdenziali mentre per molti Paesi europei questi costi erano visti in aumento.

Cosa succederà invece?

Con la riforma Fornero invece andiamo a perforare questi dati e come previsioni siamo superiori come costi a qualunque altro Paese europeo compresi Spagna, Inghilterra, Francia e Germania.

E' una battaglia, questa, che state portando avanti da soli: non si è proprio riusciti a trovare un accordo con altre forze politiche in Parlamento?

Siamo stati isolati ufficialmente, ma la nostra battaglia è stata condivisa da molti deputati che si trovano costretti per obbedienza e fedeltà ai loro partiti a votare fiducia al governo Monti. Noi la portiamo avanti lo stesso cercando di far capire ai cittadini quale è la situazione e che questa richiesta dell'Europa di fare una riforma non ci interessa come scusa politica. Uno poi la può condividere o meno, ma chiediamo che il governo Monti si prenda la sua responsabilità senza passare le colpe all'Europa.

In conclusione?

In conclusione, capiamo che certi deputati preferiscono obbedienza al Governo rispetto agli interessi dei cittadini, ma la sostanza è che sono stati utilizzati i soldi dei pensionati per fare cassa. Che sia condivisibile o no però bisogna dire la verità.

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COMMENTI
26/03/2012 - verità e coerenza a 90 gradi (francesco oglialoro)

Bossi sostiene che "dopo 40 anni di contributi si ha diritto alla pensione", e sono d'accordo. La Sig Fedriga sostiene che questa riforma delle pensioni è sbagliata e la Lega Nord si batte per cambiarla, e sono d'accordo.Ciò che non mi convince sono certi comportamenti della Lega Nord nel recente passato, cioè :la legge finanziaria di giugno 2010 introduce 2 norme retroattive, 1)che rende obbligatorio ( nella gestione separata )di pagare i contributi due volte una al'i.n.p.s l'altra alla cassa di appartenenza. 2)che la ricongiunzione è onerosa.Oggi apprendiamo (tramite il programma televisivo Report del 25/3/2012)quanto gli costa a quei lavoratori andare in pensione (dai 25000,00 euro ai 800/900 mila )per fortuna che era un'ottimo sistema quello fatto dal governo Berlusconi.In merito alla fedeltà dei parlamentari quante leggi a personam avete votato e quanti senatori e parlamentari avete salvato dalle richieste della magistratura!Un po più di serietà è certamente possibile.

 
19/03/2012 - pensione vecchiaia donne 1953 (Bosisio Mario)

Come mai non si sente parlare del problema pensione di vecchiaia Donne che è stata spostata di sette anni per le Donne nate nel 1953 si parla di tutto ma non di questo.Quale vantaggio ha portato nelle casse dello stato in questo mese in cui è stata salvata l'Italia se la pensione delle Donne del 1953 partiva dal 2013 più un anno di finestra cioè nel 2014 ma perchè e con quale criterio la Fornero ha imposto questa legge senza prendere in considerazione le aspettative di vita delle Donne.Siamo fiduciose che questa legge venga rivista e che lo scalone venga applicato in modo graduale e non così drastico.