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Lavoro

RIFORMA DEL LAVORO/ L'esperto: vi spiego perché si rischia di aumentare il lavoro nero

L'incontro tra governo e parti sociali (InfoPhoto)L'incontro tra governo e parti sociali (InfoPhoto)

Dobbiamo sempre ricordare che in Italia, a differenza degli altri paesi, il costo del lavoro è già molto alto. Ritengo quindi che sia necessario ricercare strumenti di controllo forse più rigidi, come le comunicazioni obbligatorie da effettuarsi con riferimento al lavoro intermittente, ovvero al lavoro a chiamata, o ancora le comunicazioni da inviare con riferimento al contratto di lavoro part time, quindi l’utilizzo di clausole elastiche e le preventive comunicazioni. Credo quindi che in questo senso sarà difficile veder aumentare i contratti di lavoro a tempo indeterminato, perché la tipologia di contratto non viene decisa dal legislatore, ma dal mercato a seconda delle sue esigenze, purtroppo o per fortuna. Ciò detto, l’intervento in materia di articolo 18 potrebbe facilitare determinate tipologie di assunzioni, anche se ritengo che una formulazione come quella attuale non sia sufficiente rispetto a quello che necessita l’Italia.

Secondo lei, le scelte del governo potranno favorire maggiormente un accordo con i sindacati?

Questo è sicuro, e l’atteggiamento del ministro Fornero in questi ultimi mesi va certamente elogiato. È stata infatti capace di ricondurre al tavolo della trattativa una triade che da tempo non si vedeva insieme. Il ruolo delle parti sociali è sicuramente stato rivalutato e, anche quando si sente parlare la Camusso, quindi la parte più “estrema” di questa triade, è chiara una maggiore propensione adun accordo con il governo, anche in virtù di quelle che saranno dall’altra parte le promesse. Bisogna però ricordare che, quando parliamo di modello tedesco, parliamo di relazioni industriali che sono ben diverse dalle nostre: in Germania infatti è presenta una stretta cooperazione, mentre purtroppo in Italia la tradizione di relazioni industriali è molto più conflittuale. Spero quindi che si possa continuare la relazione di dialogo che stiamo vedendo in questi mesi e che si possa raggiungere presto a un accordo, che sembra non arrivare mai.

 

(Claudio Perlini)

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COMMENTI
19/03/2012 - L' esempio peggiore del paese migliore (D) (francesco oglialoro)

Si sostiene che le relazioni sindacali in italia siano storicamente conflittuali a causa dell'estremismo della Camusso,dimenticando che i segretari della F.I.O.M e della C.G.I.l da Pizzinato a Lama da Cofferati a Epifani e tutti gli altri sono stati sempre additati con analoghi termini,credo che sia fin troppo evidente che in Italia ciò che dia fastidio sia la presenza di un sindacato.Estremista è semmai chi firma accordi separati pur avendo un consenso largamente minoritario e senza far votare i lavoratori.In merito al paragone con la Germania facciamolo più completo ad esempio gli stipendi,il potere d'acquisto dei salari, l'evasione fiscale,la corruzione,il valore delle pensioni.Il lavoro nero è una condizione da terzo mondo e il largo uso che se ne fa in Italia non è giustificabile neanche da una forte pressione fiscale,gli imprenditori onesti non ne fanno uso ma piuttosto ne sono vittime di altri disonesti.