BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ARTICOLO 18 STATALI/ L'esperto: per i dipendenti pubblici ci sono "privilegi" che vanno aboliti

Infophoto Infophoto

Secondo il professor Del Conte, «il vero problema è non poter incidere sulle patologie: in nome di un principio sacrosanto di protezione del dipendente pubblico, si coprono spesso situazioni patologiche che, non trovando sanzione, generano anche un effetto emulativo da parte di altri funzionari, che non trovano incentivi a comportarsi nella maniera più giusta. Il segnale che quindi manda la riforma nel dissociare la posizione dei pubblici dipendenti da quella dei privati, allarga la forbice tra quella che dovrebbe essere una misura della produttività e del merito nel lavoro, e quella che in realtà è una garanzia a prescindere per i pubblici dipendenti».

Chiediamo dunque a Del Conte se il governo, una volta decisa la tutela dei pubblici dipendenti, non debba almeno mettere nero su bianco questa volontà con una legge ad hoc: «Dal punto di vista tecnico, è necessario che la riforma dica chiaramente che si vogliono salvaguardare i dipendenti pubblici, e certamente questo segnerà formalmente la divaricazione tra lavoro pubblico e lavoro privato». Ma una disposizione del genere non è da considerarsi palesemente incostituzionale? «Più che un problema di incostituzionalità, vedo un problema di equità sociale. C'è una domanda che dobbiamo porci: è socialmente sostenibile un riforma che, dal momento in cui chiede sacrifici a tutti, mantiene questa sacca di privilegio in capo al dipendente pubblico? E’ certamente una questione cui bisognerà fare grande attenzione, risolvibile probabilmente con un graduale passaggio anche per i dipendenti pubblici a questa nuova disciplina».

 

(Claudio Perlini)       

© Riproduzione Riservata.

COMMENTI
23/03/2012 - cosa è un privilegio? (francesco oglialoro)

Si continua a considerare privilegio la tutela di un diritto quale il lavoro, quando un privilegio è un qualcosa di cui si beneficia senza averne il diritto.Credo che il governo stia lavorando male confondendo i diritti irrinunciabili (dei lavoratori e pensionati)come fossero privilegi e privilegi come fossero diritti (dei potenti).Dato che dobbiamo risanare i conti dello Stato,perchè non si colpisce il vero privilegio cui godono i nostri politici (auto,vitalizi,scorte,stipendi sproporzionati,quantità di parlamentari e rimborsi elettorali senza eguali nel mondo,corsie preferenziali, mutui ultra agevolati,impunità,ecc,ecc).Colpire il malaffare tipo corruzione,evasione ed elusione fiscale,criminalità organizzata.Un ammodernamento vero del Paese attraverso delle vere liberalizzazioni compresa la RAI ben altro di ciò che è stato fatto.Per favore non prendeteci in giro con una presunta equità.