BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

MINI ASPI/ L'esperto: per i precari un buon ammortizzatore sociale, ma per le imprese...

Foto InfophotoFoto Infophoto

A mio parere è  un intervento abbastanza logico anche perché l'alternativa era una richiesta di ammortizzatore sociale universale a spese solo dello Stato che andasse anche ai lavoratori che non hanno versato.

Era l'unica alternativa?

Non esattamente. In realtà si poteva decidere di farlo pagare tutto alle imprese, ma non dimentichiamo che questo intervento di riforma del lavoro è piuttosto pesante per le aziende. Soprattutto per i lavoratori che potrebbero essere interessati alla mini Aspi, che non hanno cioè contratti standard, questi fondi contrattuali flessibili sono un vantaggio. Aggiungere un'altra forma di pagamento eccessivo per coprire una qualsiasi forma di indennità avrebbe avuto un effetto davvero depressivo per il numero di contratti attivati.

Il precariato risulterà dunque davvero garantito?

La mini Aspi non coprirà ovviamente tutte le forme di precariato, è inevitabile, però va incontro a  queste forme di lavoro. Non dimentichiamo che il tentativo fatto dal precedente Governo per l'ammortizzatore sociale e per i Co.Co.Pro.  di fatto è stato poco utilizzato.

Come mai?

Per il tipo di requisiti richiesti che volevano mirare proprio al lavoratore più debole, quello con un'utenza prevalente e una durata di contratto estremamente basso e importo basso. Di fatto è una figura di precario che ha molto successo nelle parole dei media, ma a quanto pare non era molto diffusa perché coloro che avevano i requisiti per chiederla erano davvero pochi.

© Riproduzione Riservata.