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Lavoro

PROPOSTA/ Belletti (Forum Famiglie): il congedo di parternità non basta. Ecco come conciliare famiglia e lavoro

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Secondo Belletti, la riforma del mercato del lavoro che il governo ha proposto nell’ultima settimana va nella direzione opposta a quella di una maggiore conciliazione famiglia-lavoro, e per questo «deve assolutamente migliorare. La parola “conciliazione” è emersa proprio negli ultimissimi giorni del confronto con le parti sociali, ma l’unico strumento approvato in via sperimentale è stato solo quel piccolo congedo obbligatorio di tre giorni per i padri, di cui peraltro non si garantisce la copertura finanziaria. Se tutte le altre misure sono date come decisioni prese, mentre di questa è stata approvata solo una fase sperimentale, è certamente indice di una eccessiva marginalità del tema conciliazione tra gli elementi sostanziali della riforma del mercato del lavoro».

Passiamo quindi agli altri tre pilastri che compongono la “vertenza familiare”, che da anni caratterizza l’iniziativa dell’associazionismo familiare. Come ci dice il presidente Belletti, «le altre tre “gambe” sono la riforma del fisco, quella del welfare e il tema dell’educazione e della scuola. Su queste tre partite si giocano delle riforme di sistema nel nostro Paese in cui la famiglia non può non esserci. In breve, direi che se queste riforme non saranno a misura di famiglia, saranno inique. Sono tutte partite che il governo ha dichiarato di voler sistemare in termini di riforme strutturali, ma una riforma strutturale che non comprende la famiglia rappresenta un modello di sviluppo del Paese che non ci piace».

 

(Claudio Perlini)

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