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PENSIONI/ L’esperto: gli esodati? La soluzione è un nuovo lavoro...

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Ecco il nocciolo della questione: «Paghiamo il 33% di contributi sociali solo per la pensioni, più un 5-7% di contributi accessori; abbiamo un carico fiscale che è tra i più alti d’Europa, aggravi sulle accise di benzina, alcolici e quant’altro; dobbiamo, infine, lavorare fino a luglio solo per pagare le tasse. Ebbene, vogliamo dover lavorare fino ad agosto o a settembre?». 

Del resto, i conti parlano chiaro: «Per mantenere le pensioni di invalidità, le pensioni sociali, le integrazioni al minimo, ogni anno, oltre ai 200 miliardi di contributi versati, lo stato deve prelevare altri 75 miliardi dalla fiscalità generale». In conclusione, «ovviamente, certe situazioni determinano un disagio sociale che rattrista. Ma se ci troviamo con un debito di 1930 miliardi di euro è perché, finora, lo Stato ha garantito ciò che non si poteva permettere. Ora, la riforma, almeno sul fronte previdenziale, pone i conti in ordine. O ce la teniamo così, o rischiamo di fare la fine della Grecia».

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
11/03/2012 - controriforma delle pensioni (francesco oglialoro)

vorrei proporre un"alternativa per non fare la fine della grecia :DEBELLARE la corruzione,l"EVASIONE,i privilegi dei politici e dei dirigenti, pubblici e privati.tornando alle pensioni, gli esodati firmatari di accordi prima del 4/12/11 avevano il diritto di accesso alla mobilità o c.i.g.o per un periodo di 3 anni con il milleproroghe tale periodo si è ridotto a 2 anni, ciò significa cambiare le regole di gioco a partita in corso. mi risulta che la Cassa Integrazione Guadagni sia pagata dai lavoratori e dalle inprese e non dalla fiscalità generale.l"Europa non ha chiesto tutto ciò allora mi chiedo i lavoratori e i pensionati al posto di chi devono PAGARE.

 
10/03/2012 - Senza vergogna! (Mariano Belli)

La fine dell'Argentina? Ma se l'Argentina cresce del 7% l'anno è ha un debito pari a metà Pil, e sempre più occupati..... Ma cosa sta dicendo? E questa del trovare un nuovo lavoro per un "esodato" sembra proprio un'altra presa in giro....

 
10/03/2012 - AL LAVORO A 66 ANNI!!! (paola cili)

CERTAMENTE SI PUO' TROVARE UN LAVORO, MAGARI COME DOMESTICA. SAI CHE SPASSO SALIRE SULLE SCALE E TUTTO IL RESTO FINO A 66 ANNI. QUESTO E' QUELLO CHE SI PREVEDE PER I DISOCCUPATI DI 56/57 ANNI. LA SOTTOSCRITTA HA VERSATO 36 ANNI DI CONTRIBUTI, ATTUALMENTE DISOCCUPATA E LA RIFORMA PREVEDE CHE DOVRO' ATTENDERE FINO AL 2021. SICURAMENTE PUOI ANCHE FARE IL PIZZAIOLO MA DOPO UNA CERTA ETA' NON SEI PIU' ADATTO E TI SCARTANO, E' NATURALE... LEI MI SEMBRA TROPPO DISTANTE DALLA REALTA', COME I NOSTRI TECNICI. HA LETTO BENE LA RIFORMA???