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Lavoro

PENSIONI/ Esodati. Nerozzi (Pd): no a emendamenti o “part-pension”. Serve un provvedimento ad hoc

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«Stiamo attenti, dice Nerozzi: una proposta del genere rischia di farci tornare al punto di partenza. In queste condizioni, considerando il numero elevato di disoccupati in Italia, non mi sembra una strada percorribile». In ogni caso, il senatore ha una certezza: «Le risorse vanno trovate. Punto e basta. Non si può continuare a lasciare in ansia tante famiglie e tanti lavoratori. Il ministro ha promesso un provvedimento per risolvere la situazione. Si decida, finalmente, a incontrare i sindacati, come loro hanno chiesto, ed emani questo provvedimento. E in fretta».

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
26/04/2012 - esodati (Brunella Rosano)

Conosco personalmente alcuni casi di "esodati" e mi rendo conto che la loro situazione è drammatica, anche se molti di loro, soprattutto del settore bancario, sono stati incentivati all'esodo con lauti compensi. Faccio parte, purtroppo, di un'altra categoria che è stata duramente colpita dalla Fornero e di cui nessuno parla. Sono un'insegnante nata il 16 agosto 1952 che il primo settembre 2012 avrebbe dovuto e potuto andare in pensione. L'anno scolastico inizia il primo settembre e termina il 31 agosto, con una cadenza atipica rispetto al resto del mondo del lavoro. Questo fatto non è stato minimamente preso in considerzione, ma si è posta come data inderogabile per maturare il diritto a pensione il 31/12/ 2011. Domenica 29 aprile ci sarà una manifestazione di protesta organizzata dal "Comitato quota 96". Saremo ascoltati? Le risorse sono limitate. Per gli altri: E' di ieri la notizia che verranno acquistate altre 400 auto blu. E Napolitano si preoccupa per l'antipolitica. Questi fatti nutrono l'antipolitica! I diritti degli altri calpestati, i diritti (? sarà un diritto avere l'ennesima auto blu?) di alcuni.... privilegiati"!