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NUOVO ARTICOLO 18/ L’esperto: licenziamenti economici e onere della prova, ecco cosa cambia

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Contestualmente, il ministero della Giustizia è al lavoro per rendere le cause di lavoro decisamente più veloci, facendo in modo che tra un passaggio e l’altro non passino più di 30 o 60 giorni. «Il problema di rendere più veloce la giustizia sicuramente eiste. Non mi sembra, tuttavia, affrontabile senza incidere sull'organico e sul carico di lavoro». Resta da capire se, effettivamente, sussista un’urgenza tale da determinare un’accelerata così significativa. «Si giustifica - afferma Canavesi - in relazione alla rilevanza degli interessi in gioco per il lavoratore, quali la possibilità di potersi mantenere dignitosamente. Per tutte le cause di lavoro l’esigenza è di definire in tempi rapidi le controversie per evitare di incidere sui mezzi di sostentamento economici del lavoratore; d’altro canto, vi è l’esigenza della certezza delle relazioni giuridica in capo alla imprese, per evitare costi economici che risultino pregiudizievoli per la loro capacità concorrenziale».

 

(Paolo Nessi)

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