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Lavoro

QUALCOSA DI SINISTRA/ Dipendenti statali, da "fannulloni" a "protetti"

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E dunque? Dunque la riforma efficientista della Pubblica amministrazione avrebbe dovuto essere graduale e rigorosa, ma nel recuperare efficienza, prima che nel tagliare, e anzi tagliando solo attraverso la logica “morbida” del blocco del turn-over. Nulla di tutto questo: Renato Brunetta aveva iniziato un ciclo nuovo di gestione severa, con la sua campagna contro le false malattie che qualche risultato produsse, ma nel ventre molle delle amministrazioni la sua azione non fece in tempo ad arrivare.

Colpa delle eccessive tutele sindacali, delle cattiva qualità di troppa dirigenza, dell’insufficiente informatizzazione: più di tanto, insomma, gli statali oggi non possono e non sanno rendere. A tagliarne le teste si rischia solo la rivolta sociale e l’aggravio recessivo. Detto questo, però, che si abbia almeno il pudore di equipararne il trattamento e le garanzie a quelli dei lavoratori privati. Perché altrimenti l’iniquità sarebbe insostenibile.

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COMMENTI
20/05/2012 - QUALCOSA DI SINISTRA/ Dipendenti statali, da "fan (alberto servi)

tutto vero. E' il nostro grande problema ma con i rappresentanti che abbiamo eletto non se ne esce