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Lavoro

PENSIONI/ Gli esodati: tutelare solo chi ha più di 62 anni, l'ultima "beffa" della Fornero

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Come se non bastasse, la titolare del welfare, tra coloro che rientrano nei 55mila, ha ipotizzato di salvaguardare esclusivamente coloro che abbiano superato i 62 anni di età. «Ci sono persone che hanno 60 anni e sono uscite dal lavoro. Nel frattempo, in attesa di raggiungere l’età stabilita, di cosa vivranno?». Secondo Costa, il ministro non ha tenuto conto, tra le altre cose, del fatto che le famiglie rappresentano il primo ammortizzatore sociale. «I giovani disoccupati trentenni riescono a sopravvivere, spesso, solo grazie all’aiuto che gli forniscono i genitori pensionati».

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
22/06/2012 - "Falsi" esodati (Giuseppe Crippa)

Alessandro Costa sostiene che «Sarebbe sufficiente indicare a tutti i lavoratori interessati di recarsi all’Inps e presentare la documentazione relativa agli accordi individuali stipulati con la propria azienda» Se si facesse così credo proprio che le cifre della Fornero verrebbero confermate perché molto spesso gli accordi prevedevano il pagamento di una cifra e nulla più. Il fatto che questa cifra dovesse essere usata per pagare contributi volontari fino al raggiungimento della pensione non era esplicitato ma solo un’aspettativa (e non un diritto) di questi “falsi” esodati.