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Lavoro

PENSIONI/ Esodati, cè chi sta "peggio": i versatori di contributi volontari

Sono i quasi 200mila i versatori di contributi volontari come LUIGI BRIOSCHI, licenziati con una buonuscita sufficiente per assicurare loro il pagamento in forma autonoma dei contributi Inps

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Nessuno parla di loro, ma la loro vicenda è ancora più drammatica di quella degli esodati. Sono i quasi 200mila “versatori di contributi volontari”, rimasti senza lavoro in cambio di una buonuscita sufficiente per assicurare loro il pagamento in forma autonoma dei contributi Inps fino al raggiungimento della pensione. Con il decreto attuativo del ministro del Welfare, Elsa Fornero, hanno visto l’agognata meta allontanarsi anche di 10-15 anni. Luigi Brioschi, un versatore di contributi volontari di Milano, è uno degli organizzatori della protesta. Insieme a centinaia di altre persone, ha creato un forum online e sta valutando l’ipotesi di un ricorso al Tar contro il governo.

Brioschi, ci racconti la situazione in cui si è venuto a trovare …

Nel 2010, mediante un accordo aziendale, sono stato lasciato a casa insieme a 100 colleghi. L’alternativa che ci è stata prospettata era tra una buonuscita in cambio delle dimissioni o l’apertura di una procedura di mobilità che non comportava nessun esborso economico. Ho presentato quindi richiesta come versatore di contributi volontari, sottoscrivendo un contratto con l’Inps che prevedeva che sarei andato in pensione entro due anni.

Quindi è arrivata la riforma Fornero …

Inizialmente sembrava che fossi salvaguardato e che la riforma non mi riguardasse. Con il decreto attuativo di venerdì, sono stato escluso però dai 65mila salvati dal governo, in quanto raggiungerò i 40 anni di contributi nel 2014. Oggi ho 53 anni e per raggiungere la pensione l’alternativa che mi trovo di fronte è tra pagare ancora per altri quattro anni e mezzo (oltre il doppio di quanto preventivato), oppure smettere di versare e attendere di arrivare a 67 anni. Il problema è che io, come le altre persone nella mia stessa situazione, non so più come continuare a vivere, dato che non ho alcuna fonte di reddito per i 14 anni che mi separano dalla pensione. Gli esodati sono quantomeno più salvaguardati di noi, che stiamo pagando i contributi in forma autonoma senza avere né un lavoro, né un reddito.

Qual è la differenza un esodato e un versatore di contributi volontari?