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Lavoro

LICENZIAMENTI/ Grecia e Costituzione "condannano" i dipendenti pubblici

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Quindi, com’è accaduto in Grecia, anche in Italia verrà presto al pettine il nodo dell’inefficienza del pubblico impiego. E arriveranno i licenziamenti, per lo meno quelli collettivi. Introdurre anche a valere sul pubblico impiego quel minimo fattore di meritocrazia rappresentato dalla riscrittura “indebolita” dell’articolo 18 significherebbe compiere un passo in avanti verso l’efficienza dei servizi e la riduzione dei costi. Speriamo.

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COMMENTI
10/06/2012 - art 18 ai dipendenti della PA (ulisse cecchin)

Quali sono i provvedimenti normativi che penalizzano i dipendenti pubblici? Il decreto Legislativo n°150/2009, decreto Brunetta, penalizza ingiustamente i dipendenti della PA in quanto consente il licenziamento disciplinare d’ufficio senza preavviso solo per peculato (art 314 CP) e per concussione (art 317 CP) e non per qualsiasi reato contro la pubblica amministrazione per esempio abuso in atti d’ufficio, corruzione, rifiuto in atti d’ufficio; basterebbe aggiungere all’articolo 55 quater comma 1 lettera f ) che la condanna definitiva per qualsiasi reato contro la pubblica amministrazione implica il licenziamento disciplinare d’ufficio senza preavviso. Solo in questo modo noi dipendenti della PA riavremo la nostra dignità, invece di costringermi a lavorare con colleghi che mi rubano la dignità e la professionalità, nonché il piacere di lavorare. Come renderci la professionalità? Facendo assumere personalmente la responsabilità civile a tutti i dipendenti della PA, e non solo ai magistrati. Se mi sbatto per aggiornarmi per essere competente vengo trattato alla stessa stregua del mio collega che non timbra per andare in palestra mentre io lavoro? Non stiamo chiedendo di applicare l’art. 18 al pubblico impiego, di licenziare i dipendenti della PA in esubero nel processo di fusione del doppio inutile archivio nazionale veicoli presso il Ministero dei trasporti e presso il Pubblico registro automobilistico, stiamo chiedendo di diffondere una cultura etica per ammodernare la PA.