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Lavoro

NESTLE'-PERUGINA/ Meno lavoro ai padri per i figli? Faiotto (Fai-Cisl): sbagliato dire no a priori

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Per cui ci vuole un atteggiamento costruttivo, davanti a proposte che nel bene e nel male offrono possibilità di lavoro.

Ritengo sarebbe sbagliato non guardarci dentro. C'è spesso un pregiudizio anzi un atteggiamento ideologico per cui il lavoro buono è solo quello a tempo indeterminato. Non è vero: il lavoro buono è quello che genera prospettiva quindi può essere anche a tempo determinato. Se genera solo precarietà allora no.

Qualcuno però davanti a questa proposta potrebbe parlare di discriminazione: io non ho un padre alla Nestlè per cui non mi assumono.

Questo è un caso dove scatta un meccanismo di solidarietà interna. Piuttosto che la non solidarietà meglio la solidarietà interna In questo caso è così, qualcuno che rinuncia per generare prospettiva futura. Non avrei neanche qui un atteggiamento negativo. E' un meccanismo di solidarietà che si chiede venga messo in atto come talvolta si fa con la riduzione dell'orario di lavoro, ad esempio con i contratti di solidarietà. Quando scatta questo meccanismo è meglio di quando non scatta.

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