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Lavoro

PENSIONI/ Esodati, Morando: due proposte per rimetterli al lavoro

Enrico MorandoEnrico Morando

In questo caso riusciremmo a far fronte in modo realistico. Il professor Francesco Giavazzi ha studiato la possibilità di recuperare una decina di miliardi sugli incentivi alle imprese. In questo caso si potrebbero agevolare le imprese in altro modo, eliminando quella spesa. E' più realistico, più credibile il recupero di questa copertura rispetto al recupero di cinque miliardi con una tassazione maggiore sui giochi. Quest'ultima è una stima non credibile. 

Scusi senatore Morando, esiste al momento un calcolo più preciso degli “esodati”? 

C'è stato il primo blocco di 66 mila, a cui se ne sono aggiunti altri 55mila. Nei calcoli che abbiamo fatto se ne aggiungeranno, nei prossimi tre anni, altri 150 mila. È un problema sociale da affrontare in modo efficiente e realistico senza mettere in discussione l'impianto della legge Fornero, che poi era stato cominciato dalla riforma Dini nel 1994. Avere già il paracadute dell'Aspi, cercare di rimettere nel lavoro migliaia di persone agevolando le imprese, è una scelta che sembra realizzabile e non comporta uno stravolgimento della legge. 

(Gianluigi Da Rold)

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COMMENTI
12/08/2012 - Ma dove vive? (Corrado Rizzi)

Le imprese non sono in grado di sostenere neanche l'assicurazione infortuni per un lavoratore, altro che stipendio agevolato! Questo grazie alla montagna di regole, regolette, lacci e lacciuoli, autorizzazioni di tutti coloro che hanno un piccolo e stupido poterino, che lui e i suoi "compagni" di merende hanno messo in atto. Si preoccupi piuttosto di togliere qualche migliaio di queste stupide regole e vedrà quanto lavoro salterá fuori!