BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

ALCOA PORTOVESME/ Gli operai scendono dal silos. Non ci sono compratori, a dicembre si chiude

Foto: InfoPhoto Foto: InfoPhoto

A queste l’azienda ha fornito “il pieno accesso ai nostri dati, allo smelter e al suo personale così da consentire alle due società di fornire manifestazioni finali scritte di interesse, che sono arrivate entrambe a giugno. Abbiamo deciso di rifiutare l'offerta di una di esse perché le sue condizioni erano irrealistiche in materia di fornitura di energia e perché estremamente costoso per Alcoa”. L’azienda afferma dunque di essere andata avanti con l’altra, “nella speranza di poter arrivare alla stesura di una lettera di intenti, ma il processo è fallito senza arrivare alla firma di una lettera prima del 31 agosto”. Quindi l’annuncio ufficiale, ribadito ancora una volta: “Abbiamo iniziato il processo di chiusura. Una volta conclusa la chiusura della maggior parte delle unità produttive, provvederemo alla corretta manutenzione dello smelter così che sia pronto a essere riavviato da un altro operatore, nel caso si facesse avanti. Manterremo lo smelter in questa condizione per un altro anno e continueremo a impiegare i nostri dipendenti fino alla fine del 2012”. Per mantenere viva questa possibilità, conclude l'azienda attraverso il comunicato, “è di vitale importanza portare avanti il processo di chiusura in modo ordinato e tempestivo secondo il piano definito dal management dello stabilimento. Un processo ordinato di chiusura è, inoltre, fondamentale per tenere sotto controllo le attività e garantire la sicurezza dei nostri dipendenti, della comunità locale e dell'ambiente”.

© Riproduzione Riservata.