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Lavoro

SALARIO MINIMO/ L’esperto: vi svelo tutte le cause dell’anomalia italiana

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Francamente, mi sfugge il nesso di causalità. Il salario minimo garantito non è lo strumento in grado di combattere la disoccupazione ma, casomai, riguarda chi un lavoro già ce l’ha - di cui si occupa la contrattazione collettiva; al limite può rappresentare la tutela della povertà del disoccupato.

Quindi, come si combatte la disoccupazione?

Attraverso un mercato del lavoro efficiente e, soprattutto, un sistema produttivo funzionante. In tal senso, non vedo prospettive. Nulla, attualmente, indica la possibilità di una svolta rispetto alla nostra politica industriale. Manca un’idea complessiva. Ad esempio, non si è ancora stabilito se il Paese dovrà continuare a investire sul manifatturiero oppure no; sappiamo, per esempio, che è impensabile continuare a seguire i nostri competitori sul fronte della quantità e dei prezzi.  

Come valuta,invece, la proposta di Berlusconi di non far pagare le tasse su tutti i nuovi assunti a tempo indeterminato?

In tempo di elezioni, è sicuramente, un argomento che attira. Sta di fatto che per le nuove assunzioni è necessario introdurre una riduzione drastica della tassazione. Pari a zero è pressoché impossibile. Ma un’aliquota al 10% produrrebbe un effetto positivo in termini di raccolta contributiva per l’emersione dal nero.

 

(Paolo Nessi)

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