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ELEZIONI/ La "casta" del lavoro da battere con il voto

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In questo quadro si pensi a quanto le Parti sociali potrebbero fare, a partire dal territorio e dalla loro presenza attiva e collaborativa nelle imprese, per favorire modalità più moderne e partecipate che aiutino l’inserimento/reinserimento delle donne, dei giovani e dei lavoratori espulsi dai processi produttivi a causa delle recenti crisi aziendali/occupazionali. Si rifletta, inoltre, sulle opportunità che potrebbero avere di fronte, in questa prospettiva, sindacati moderni in grado di farsi promotori di modelli innovativi di welfare aziendale con particolare attenzione, a titolo esemplificativo, alle politiche di conciliazione tra il lavoro e gli obblighi familiari.

Una scommessa, in questo quadro, particolarmente stimolante è quella legata al tema dell’occupazione giovanile e della valorizzazione dell’apprendistato. Viene infatti da chiedersi se sindacati e associazioni datoriali credano veramente in quest’istituto che può rappresentare per molti giovani un’occasione unica per entrare da protagonisti nel mercato del lavoro. Modelli innovativi di partecipazione come quelli delineati dall’articolo 8 potrebbero certamente prevedere, anche in questo caso, specifiche azioni di promozione a partire dai luoghi del lavoro.

Questi semplici esempi servono a sottolineare come le grandi sfide della società globale e della grande crisi di inizio secolo, come sembra ricordarci anche il legislatore con l’approvazione dell’articolo 8, non si vincono solamente puntando su grandi riforme organiche, ma, prima di tutto, valorizzando la capacità dei lavoratori e degli imprenditori di cooperare e contribuire, anche attraverso la sottoscrizione di innovativi accordi in coerenza con quella prospettiva che il DL 138 del 2011 apre nell’ordinamento italiano, al rilancio del sistema produttivo e alla ripresa della nostra economia.

 

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COMMENTI
21/01/2013 - Bersaglio mancato.... (Mariano Belli)

Giusto in un paese pieno di cialtroni come il nostro può capitare di sentir definire "casta" chi difende il diritto al lavoro (sancito all'art.1 della Costituzione per i più smemorati). Se avete voglia di prendervela con qualcuno (e ci può stare...) prendetevela con chi ha creato il mostruoso debito pubblico italiano, con chi pensa di risolverlo con il "rigore" e con gli sprechi della casta, quella vera, piuttosto che con gli "insider" che tentano di far sopravvivere la propria famiglia!