BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

IL CASO/ Il "treno" europeo che può aiutare il lavoro in Italia

Fotolia Fotolia

Tutto ciò premesso, il dibattito su obiettivi e prospettive della nuova programmazione comunitaria può diventare un’utile occasione, in particolare per i decisori politici ai vari livelli ma non solo, per dare nuovo slancio al difficile e impervio percorso che dovrebbe, auspicabilmente, portare il nostro Paese ad avvicinarsi sempre più alle migliori esperienze che, a macchia di leopardo, si stanno realizzando in Europa. Anche in materia di istruzione, formazione e lavoro, infatti, a partire almeno dalla metà degli anni ‘90, le scelte più importanti e significative sono state prese quando i governi, di qualsiasi colore politico, hanno fatto proprie le indicazioni, spesso coraggiose e innovative, che l’Europa ci invitava a seguire.

Oggi, in particolare, la Strategia di Europa 2020 ci chiama a operare in una nuova prospettiva di crescita per il sistema-Paese che sappia essere, allo stesso tempo, intelligente, sostenibile e inclusiva. La speranza è che, in questo difficile frangente dal punto di vista economico, politico e sociale, l’Italia non perda l’ennesimo treno per il futuro. La sola risposta possibile alle sfide globali che ci lancia la più grande crisi dal secondo dopoguerra è, infatti, la scelta convinta di scommettere su “più Europa”.

 

www.amicimarcobiagi.com

© Riproduzione Riservata.