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STAGE/ Quanto dura, come funziona, quanto si guadagna: le "istruzioni per l’uso"

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Se non ho un contratto di lavoro dove vedo le regole dello stage?

Le regole le trovi nella convenzione e nel progetto formativo. Infatti, il tirocinio è frutto della collaborazione di tre soggetti: il tirocinante, l’azienda e l’ente promotore, che costituisce il “motore” in grado di guidare il progetto e di garantirne il buon funzionamento. Sono enti promotori solo quelli accreditati o autorizzati dalle Regioni e Province Autonome (per esempio, Servizi per l’Impiego, Agenzie regionali per il lavoro, Università, soggetti autorizzati alla intermediazione dal Ministero del Lavoro ex D.Lgs. n.276/03).

Per attivare il tirocinio i tre soggetti di cui sopra devono stipulare preventivamente un’apposita convenzione, cui è allegato un progetto formativo individuale per ciascun tirocinante. Il progetto formativo contiene indicazioni quali la durata del tirocinio, l’orario di lavoro, la sede prevalente di svolgimento, l’importo corrisposto quale indennità al tirocinante, obiettivi e modalità di svolgimento del tirocinio, competenze da acquisire con riferimento alla figura professionale di riferimento, diritti e doveri delle parti (tirocinante, tutor del soggetto ospitante e referente del soggetto promotore). Il progetto personalizzato deve essere firmato da tutte le tre parti coinvolte. È quindi nel progetto formativo che trovi le regole dello stage.

 

Come stagista sono tenuto a un preciso orario di lavoro?

Devi attenerti a quanto previsto nel progetto formativo individuale, svolgendo le attività concordate con il tutor.

 

Ho diritto ad una forma di compenso?

Oggi è prevista un’indennità minima pari a 300 euro lordi mensili che deve essere erogata allo stagista, ma sulla materia sono competenti le leggi regionali. Occorre quindi verificare la legge vigente nella Regione in cui si svolge il tuo stage o, trattandosi di una multinazionale con più sedi nel territorio, l’impresa potrebbe scegliere di applicare la legge regionale del luogo in cui si trova la sede legale. Ad esempio, la Regione Piemonte ha previsto euro 300 lordi per 20 ore settimanali sino a un massimo di euro 600 per un impegno di 40 ore settimanali, mentre l’Emilia Romagna ha previsto un’indennità di partecipazione minima mensile pari a euro 450. In Lombardia non esiste a oggi una legge regionale sugli stage (se pur un testo è attualmente all’esame della giunta), quindi l’impresa non è obbligata a erogarti un compenso. In ogni caso, l’indennità non viene corrisposta nel caso di tirocini in favore di lavoratori sospesi (per malattia lunga e/o maternità) e comunque che percepiscono forme di sostegno al reddito (ad esempio, la disoccupazione o il trattamento di cassa integrazione). Nulla vieta poi che il soggetto ospitante eroghi insieme all’indennità anche un rimborso spese (e/o i ticket restaurant) per i giorni di presenza in azienda, ecc.

 

Si pagano le tasse su questa indennità?

Sì, l’indennità corrisposta è considerata, dal punto di vista fiscale, come reddito assimilato a quelli di lavoro dipendente. Le imposte sono trattenute e versate dal soggetto ospitante. Poiché il tirocinio non configura attività lavorativa, la partecipazione al medesimo e la percezione dell’indennità non determina la perdita dello stato di disoccupazione eventualmente posseduto dal tirocinante.

 

Se mi ammalo ho qualche diritto? Ho diritto ad altre assenze?

Il tirocinante ha diritto a una sospensione del tirocinio in caso di maternità o malattia lunga (di durata pari o superiore a un terzo della durata dello stage). La sospensione non si conta nel calcolo del limite massimo di durata del tirocinio. Non sono espressamente previste altre tipologie di assenza. È però possibile che il tirocinante si assenti in accordo con il soggetto ospitante (ad esempio, per un colloquio di lavoro con altro soggetto, per motivi personali e così via). Ai fini della registrazione dell’esperienza di tirocinio sul libretto formativo del cittadino devi però aver partecipato almeno al 70% della durata prevista dal progetto formativo.