BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

IL CASO/ Il “segreto” di Aristotele per far funzionare il lavoro

InfophotoInfophoto

A riguardo, quindi, può essere molto importante disporre di strumenti e strategie per incoraggiare e dirigere, o utilizzare realmente gli stessi stati d’animo, imparando a gestire i nostri atteggiamenti mentali. In questo senso, una performance efficace di leadership è simile ad altri tipi di performance come potrebbe esserlo quello di una competizione sportiva. Ogni aspirante leader, quindi, deve considerare anche quegli aspetti puramente fisiologici che possono aiutare ad accedere ai processi inconsci a integrarli.

Talvolta, il ricorso ad attività fisiche è un modo per mantenere uno stato d’animo interiore equilibrato e trovare la situazione mentale più adatta a risolvere un problema. Uno strumento fondamentale di leadership di cui disponiamo è rappresentato dal nostro corpo e dalla sua organizzazione fisiologica. Infatti, qualunque abilità di leadership si esprime attraverso le parole, il tono di voce, le espressioni del viso, la postura del corpo, il movimento delle mani. Uno degli aspetti essenziali della leadership è pertanto rappresentato non solo dalla capacità di gestire i propri atteggiamenti mentali, ma anche dalla congruenza fra il messaggio e chi lo emette.  

Il leader responsabile è una persona che agisce con autenticità, in modo coerente alla proprie capacità, alle proprie credenze, ai propri valori, al proprio senso di identità e alla propria missione. Tutto ciò influisce su un fattore strategico, atto a gestire il cambiamento, come la comunicazione. Per il management tradizionale, ottenere che le persone operino e si muovano nella stessa direzione, è un problema puramente organizzativo; basta fissare dei ruoli e comunicarli, stabilire le aree di responsabilità e di competenza, trasmettere i piani e, quindi, controllare gli eventuali scostamenti e, se necessario, applicare i correttivi. Un buon sistema premiante può corroborare il tutto. Questo può, o potrebbe, funzionare se ci trovassimo di fronte a una gestione per il mantenimento e non per lo sviluppo.