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LEGGE STABILITA'/ Angeletti: la Uil è pronta a scioperare contro i tagli al pubblico impiego

Il segretario della Uil lamenta i tagli al pubblico impiego, fatti per colpire sempre le solite persone e senza alcun criterio. Dichiara di essere pronto a scioperare

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Dopo l'approvazione al Consiglio dei ministri, ecco arrivare le prime lamentele e proteste sulla legge di stabilità. Il primo ad alzare la voce è il segretario della Uil Angeletti che promette lo sciopero se non si eliminano i tagli previsti al pubblico impiego. Come si sa nella legge è stato inserito il blocco dei contratti, quello del turn over, il taglio sugli straordinari e misure particolari sulla liquidazione. In particolare Angeletti lamenta che il governo, nonostante avesse promesso il contrario, ha operato i cosiddetti tagli lineari, ma bloccare la contrattazione, dice, è un vero e proprio taglio lineare. "Colpisce tutti i lavoratori dipendenti, qualsiasi lavoro facciano, qualunque importanza abbia il loro lavoro per la vita dei cittadini" ha detto. Aggiungendo poi che "la  rateizzazione della liquidazione inoltre dà il senso della disperazione: vanno alla ricerca dei soldi ovunque". E' un fatto grave, ha concluso, fatto senza alcun criterio:  se la prendono sempre con le stesse persone, siamo pronti a scioperare.

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