BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

È la vera riforma chiesta dall’Europa

InfophotoInfophoto

9) Definizione di servizi differenziati e delle relative remunerazioni in relazione al diverso livello di occupabilità delle persone (tempo trascorso in disoccupazione, età, titolo di studio, sesso).

10) Realismo nella definizione di inserimento lavorativo: comprende ogni forma di contratto di subordinazione, inclusa la somministrazione. Inoltre, la durata minima prevista, pari a 6 mesi, contempla eventuali interruzioni e proroghe di contratti più brevi. Vengono valorizzate anche iniziative di autoimprenditorialità.

11) Predisposizione di incentivi alle aziende che assumono lavoratori svantaggiati.

Agli operatori privati ora non resta che aiutare le persone a rientrare velocemente al lavoro e le imprese a ricoprire più rapidamente e meglio le opportunità di lavoro, e rispondere così a suon di risultati alla apertura di credito di Regione Lombardia. E indicare al Paese una strada percorribile per implementare anche in Italia un sistema di politiche attive del lavoro di respiro europeo!

© Riproduzione Riservata.