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RIFORMA PENSIONI/ Lo “stop” del Governo Letta ha evitato il peggio

La legge di stabilità è intervenuta anche in materia di pensioni, ma senza provvedimenti che abbiano modificato l’impianto della riforma Fornero. Il commento di GIULIANO CAZZOLA

Enrico Letta (Infophoto) Enrico Letta (Infophoto)

Il contributo di solidarietà a carico delle pensioni più alte alla fine non ci sarà. Fino al 2016 è invece previsto un prelievo del 3% sulla quota che supera i 300mila euro lordi l’anno, non solo delle pensioni, ma anche degli stipendi, per evitare nuovi stop dalla Corte Costituzionale. Messo definitivamente in soffitta anche il “pensionamento flessibile” che almeno nelle intenzioni doveva favorire la staffetta generazionale tra lavoratori giovani e anzianiInfine, la legge di stabilità ha introdotto un blocco alla rivalutazione automatica delle pensioni che superano i 3mila euro lordi mensili. Giuliano Cazzola, responsabile Welfare di Scelta Civica, non è particolarmente deluso: è convinto che la manovra del governo poteva essere peggiore se fossero state accolte proposte come quella su «pensionamento flessibile, misure più pesanti per gli esodati oppure interventi più punitivi sulle cosiddette pensioni d’oro» avanzate da esponenti della stessa maggioranza. Giudica invece positivamente l’introduzione dell’aliquota del 50% per le pensioni delle fasce più alte. Intanto si augura che la controriforma delle pensioni, annunciata da Letta al momento dell’insediamento e mai attuata, rimanga nel cassetto: «D’altro canto questo è un governo che applica il pilota automatico dell’Unione europea». E difende i meriti della riforma Fornero che, «al di là del problema degli esodati, ha tagliato le gambe al pensionamento d’anzianità». Che qualcuno oggi vorrebbe ripristinare introducendo il pensionamento flessibile.

Con la legge di stabilità è stato fatto ben poco sulle pensioni, non le sembra?

Sì, certo. Ma è sempre meglio poco che male.

Sta dicendo che poteva andare addirittura peggio?

Certamente sì, se fossero passate certe proposte di alcuni esponenti dei due maggiori partiti che sono al governo.

A cosa si riferisce?

Ad esempio, al pensionamento flessibile, piuttosto che a misure più pesanti per gli esodati oppure a interventi più punitivi sulle cosiddette “pensioni d’oro”. In quei casi probabilmente avremmo avuto una legge di stabilità peggiore. Sostanzialmente sarebbe venuta meno l’impostazione riformatrice della legge Fornero; in particolare, con il pensionamento flessibile, che in realtà era un modo per ripristinare le pensioni di anzianità.

Come giudica le novità che sono state introdotte?

Trovo interessante che sia stato modificato, in modo strutturale, il meccanismo della rivalutazione inserendo l’aliquota del 50% per le fasce più elevate. Era anche una mia proposta di cui avevo parlato proprio su ilsussidiario.net. Invece.

Invece?
La rivalutazione automatica per il 2014 riguarda solamente la quota eccedente i 3mila euro e non l’intero importo. È sicuramente una misura più leggera rispetto a quella prevista dalla riforma Fornero. Mentre sulle pensioni d’oro stavano imboccando una strada che li avrebbe portati a sbattere di nuovo contro la Corte Costituzionale.

Le pensioni d’oro sono intoccabili?


COMMENTI
23/10/2013 - CAZZOLA (UGO FERRUZZI)

Questo signore, oltre a rappresentare se stesso, gode da tempo della sua bella pensione, calcolata con le vecchie regole, da ex dirigente statale. Non sono riuscito a sapere se gode già anche dell'appannaggio da ex parlamentare: sarebbe proprio bello.....per lui ! Ad oltre 70 anni, invece di pensare a riposarsi, gode nell'attaccare quelli che, semplicemente, vorrebbero fare quello che lui fa da tempo: godersi la pensione. Magari dopo 41 anni di lavoro nel settore privato che, con tutto il rispetto del pubblico (...figurarsi poi se svolto da dirigente) ha tutto un altro carico.

 
19/10/2013 - Il peggio x chi??????? (Ruggero Ruggieri)

Bel concetto della democrazia!!!!! questo signore non rappresenta nemmeno il sei x cento degli italiani, anzi, visto le percentuali dei votanti nemmeno il tre x cento. Sono quasi 40 anni che pago fior di contributi e sentire certi personaggi che non sanno cosa vuol dire lavorare fa solo venire i brividi......