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Lavoro

RIFORMA PENSIONI/ Su Governo Letta e italiani pesa "l’assistenza occulta"

Come spiega NINO GALLONI, in un sistema contributivo nel quale ciascun lavoratore dovrebbe pagare la somma che servirà per la sua pensione, esistono però una serie di eccezioni o privilegi

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Si chiama “assistenza occulta” ed è il lato oscuro delle pensioni italiane. In un sistema contributivo nel quale ciascun lavoratore dovrebbe pagare la somma che servirà per la sua pensione, esistono però una serie di eccezioni o privilegi. Aggiornamenti, adeguamenti e allineamenti finiscono per appesantire il sistema pensionistico gravando sulle tasse di tutti i cittadini. A spiegarlo è Antonino Galloni, economista, scrittore e professore universitario. Per Enrico Giovannini, ministro del Lavoro, qualora fossero accolte, le proposte di modifica alla legge Fornero “farebbero aumentare in modo consistente le uscite per il pensionamento”.

Professor Galloni, è d’accordo con il ministro?

Quanto ha affermato il ministro Giovannini è vero. Con l’introduzione del sistema contributivo, il bilancio previdenziale del nostro Paese è in equilibrio e non è assolutamente in discussione. Resta però il fatto che le pensioni sono più basse rispetto ai livelli in cui erano con il sistema precedente. L’anticipazione del passaggio complessivo al sistema contributivo determinato attraverso la legge Fornero ha comportato dei risparmi, pur con delle conseguenze sociali gravissime.

Che cosa ha in mente?

Mi riferisco in particolare agli esodati. In questo caso il “peccato originale” è consistito nel fatto che gli accordi individuali tra i lavoratori e le loro aziende non hanno tenuto conto del fatto che la regola sarebbe cambiata in corso d’opera. Come si fa per gli immobili, si deve fare anche per i rapporti di lavoro: ci deve essere una clausola che specifichi che gli accordi valgono solo a legislazione vigente. Il ministro Giovannini ha semplicemente fotografato una realtà.

Ritiene che una migliore gestione delle pensioni potrebbe rilanciare la crescita?

L’Italia ha un sistema previdenziale che è virtualmente in equilibrio, quantomeno dal punto di vista finanziario, per quanto possa essere socialmente squilibrato. A ciò si aggiunge un sistema assistenziale che è diviso in due componenti: l’assistenza palese, che riguarda gli ammortizzatori sociali, e l’assistenza occulta. Se noi sottraiamo l’assistenza occulta dalla previdenza si liberano delle risorse che possono essere gestite in modo migliore.

Che cosa si intende per assistenza occulta?


COMMENTI
25/10/2013 - intervista Galloni (giovanni zenoni)

Il disavanzo pubblico è dovuto ai danni creati dal sistema pensionistico distributivo voluto da DC PCI e Sindacati, e che nonostante la riforma Dini continua a gravare sulla spesa pubblica. Ma ora finalmente si cominciano a sentire voci autorevoli come Fornero, Ichino e Galloni su come intervenire sulla "assistenza occulta" vero e proprio "delitto economico" protetto dai diritti aquisiti. E l'assistenza occulta non è solo la distribuzione delle pensioni sociali a pioggia, i privilegi degli statali, dei lavoratori agricoli e altre categorie ma anche della cattiva gestione dell'INPS amministrata dai sindacati.Il sistema contributivo darà logicamente pensioni più basse ma il prelievo sulle remunerazioni è sempre lo stesso perchè si devono continuare a pagare pensioni anche a chi col nuovo sistema non ne avrebbe diritto. Che valore hanno i diritti aquisiti durante il periodo di "delitto economico"? ZENONI