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Lavoro

RIFORMA PENSIONI/ Il Governo Letta può dire stop all’innalzamento dell’età pensionabile, ecco come

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Solo una parte della pensione verrebbe calcolata sulla base del meccanismo attuale. Un’altra parte sarebbe necessariamente strutturata a capitalizzazione. In pratica, una persona versa a un fondo - pubblico o privato, meglio privato forse ma se ne può discutere - una parte dei propri contributi che vengono impegnati in attività finanziarie, piuttosto che reali, dipende dalla buona gestione del fondo pensioni. Tutto il mondo funziona così.

 

Prevede un tetto?

Si può iniziare con un 10% e salire fino a una determinata soglia, non dico fino al 100% come accade in alcuni paesi. Semplicemente perché i fondi pensione sono più rischiosi rispetto al sistema a ripartizione. Che “apparentemente” da più certezze. Dico apparentemente perché uno comincia a lavorare con delle regole, che nel tempo cambiano, poi dopo poco cambiano di nuovo.

 

È certezza questa?

No, neanche questa è certezza. In un sistema a capitalizzazione io verso al fondo pensioni e quello che mi ritorna dipende da quanto ho versato, da quanto a lungo ho lavorato; nella massima trasparenza posso controllare regolarmente quale sarebbe il beneficio se smettessi di lavorare domani. E poi bisogna stare attenti quando si fanno le riforme: abbiamo visto che possono anche capitare degli “incidenti” come quello degli esodati della riforma Fornero che creano situazioni di grave difficoltà.

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