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Lavoro

RIFORMA PENSIONI/ Militari, Pil e conti Inps: le ultime "beffe" a cui porre rimedio

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Registriamo, purtroppo, nei conti dell’Inps degli ultimi 15 anni il fatto che di volta in volta si fissano degli obiettivi di bilancio che non vengono raggiunti; quando questo accade, si alza l’età pensionabile, misura che equivale a sospendere i pagamenti. In aggiunta, si congelano gli aumenti retributivi. Questa tendenza non lascia presagire nulla di buono, anche perché non si vede all’orizzonte una pianificazione che sia sufficientemente a lungo termine e che guardi al ciclo lavorativo dell’attualepopolazione.

 

Sarebbe il caso di pensare seriamente a forme di previdenza privata complementare?

Indubbiamente. Prima, tuttavia, occorrerebbe ridurre il carico contributivo. Le forme volontarie di previdenza non decollano perché non si può aggiungere al costo che già ciascuno di noi paga in termini di versamenti contributivi un ulteriore versamento. In particolare, un giovane che guadagna, magari, poco più di mille euro al mese, non può permettersi una spesa che incida anche solo del 10% sul suo stipendio. Sarebbe, inoltre, ragionevole ridurre le aliquote della contribuzione privata. Nell’immediato, si  produrrebbe una riduzione delle entrate; tuttavia, sul lungo periodo, rappresenterebbe un investimento perché l’aumento delle assicurazioni previdenziali private si tradurrebbe in un significativo ampliamento della base imponibile. 

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
05/11/2013 - scivolo d'oro. (francesco bencivenga)

è vergognoso!! Sindacati, Politici, Presidente della Repubblica, Organi d'informazione deve siete? cosa commentate? ognuno per le sue prerogative, quali rimedi volete porre in essere per sanare questa ennesima porcata? del resto, cosa può aspettarsi un semplice cittadino che non appartiene ad alcuna casta? le profonde iniquità delle ultime riforme sono passate con il beneplacito delle stesse Autorità a cui adesso sto facendo appello! è un stillicidio, ogni giorno si ha notizia di un privilegio che fa da contraltare a ingiustizie perpetrate ai danni del ceto medio e basso: ci si sdegna un poco, si fa qualche retorica trasmissione televisiva e tutto viene poi ovattato da notizie di cucina, sport, telenovelas e stupidaggini varie. è un vergogna!