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Lavoro

IL CASO/ Dal Belgio la "prova" che la riforma Fornero non funziona

Elsa Fornero (Infophoto)Elsa Fornero (Infophoto)

Il problema è che non abbiamo un governo, non sappiano se lo avremo a breve, né quale sarà la compagine che guiderà il Paese. Molti ricordano in questa stagione il caso del Belgio che ha visto migliorare tutti gli indicatori del mercato del lavoro e dell’economia pur essendo rimasto per quasi due anni senza un governo. Questo vuol dire che, spesso come è successo con la riforma Monti-Fornero, i governi fanno più danni che benefici. Io penso che ci sia spazio in questo momento di incertezza per un rilancio della sussidiarietà, delle relazioni industriali: servirebbe a evitare le vecchie logiche consociative, le vecchie sponde politiche e sindacali.

 

Quali le priorità?

 La prima cosa da fare sarebbe un’intesa tra rappresentanti imprenditoriali e sindacali per ridisegnare il contesto con cui si fa impresa e si tutelano il lavoratori. Basta leggi: serve una maggiore contrattazione collettiva, così come un’intensificazione delle relazioni industriali e una maggiore sussidarietà che è la logica che il nostro Paese ha smarrito a seguito del centralismo della riforma Fornero.

 

(Elena Pescucci)

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