BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

Lavoro

BRIDGESTONE BARI/ Colombini (Femca-Cisl): inutile "esultare", lo Stato aiuti i lavoratori

InfophotoInfophoto

Indubbiamente. Tuttavia, sconta un’evidente sovracapacità produttiva causata dalla crisi che ha fernato l’acquisto delle automobili e, di conseguenza, la produzione di pneumatici. Anche le aziende concorrenti come la Michelin hanno lo stesso problema e stanno affrontando processi di riorganizzazione aziendale. 

 

Questi problemi sono stati affrontati dal governo e dalla Regione?

 

Assolutamente no. Quando il sottoscritto ha posto alle istituzioni - a Vendola e al governo - tali questioni, facendo presente che l’Italia deve fornire una soluzione alle aziende in termini di prospettiva di sistema e, in particolare, rispetto al costo dell’energia e dei trasporti, la risposta è stata tutt’altro che soddisfacente. Si sono limitati a dire che attenderanno che la società esponga la propria posizione nel prossimo incontro del 5 aprile.

 

Cosa prevede?

 

Se il governo non fornirà risposte adeguate, credo che nell’arco di 4 o 5 mesi si arriverà a uno stallo. Quantomeno, rispetto alla situazione di adesso, potrebbe non essere cambiato nulla.

 

A questo punto, come se ne esce?

 

Partendo, anzitutto, dal riconoscere la disponibilità dei lavoratori. Tengono al loro posto di lavoro, ma sono anche in grado di rilanciare la produttività. Lo Stato, la Regione devono concretizzare la loro euforia in proposte concrete di aiuto all’azienda. Devono, cioè, porre delle garanzie rispetto all’abbassamento dei costi di energia e logistica. I Comuni, dal canto loro, dovrebbero abbassare l’imposta sugli immobili. Anche le aziende, infatti, pagano l’Imu e alcune amministrazioni hanno ritenuto fosse meglio ridurla, piuttosto che rischiare la chiusura degli stabilimenti e, di conseguenza, le varie addizionali versate dai lavoratori.

 

Dicono che l’azienda abbia dei problemi con l’amianto. E che la proprietà sia intenzionata a far le valigie per non avere grane giudiziarie con il nostro Paese.

 

Credo che si tratti, semplicemente, di una ricostruzione giornalistica. Non mi risulta che nello stabilimento di Bari esistano problemi di questo genere. 

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.