BENVENUTO   |   Login   |   Registrati   |

GIOVANI E LAVORO/ Del Conte: Letta attento alla staffetta generazionale, la priorità è il cuneo

Infophoto Infophoto

Anzitutto, ci sono gli ammortizzatori sociali da rifinanziare nel breve periodo e, in particolare, le cassa integrazione in deroga. Fatto questo, dobbiamo considerare che le risorse attualmente a disposizione saranno decisamente poche. Certo, a quel punto, si invocherà la golden rule. Essa, tuttavia, ci permetterà di non sforare rispetto ai parametri di Maastricht, ma non di impedire l’aumento del debito. E il nuovo debito, prima o poi, andrà ripagato.

 

E l’unica maniera è che ci sia la ripresa e il Pil riparta. In tal senso, quali sono le misure più opportune da far rientrare nella golden rule?

E’ necessario tagliare il cuneo fiscale per consentire l’assunzione di giovani. La nostra quota di disoccupazione giovanile sfiora il 40%. Significa che non è più sostenibile. Una percentuale del genere, infatti, pregiudica non solo il presente, ma anche il futuro perché preclude l’aggancio all’eventuale ripresa. E’ necessario un incentivo universale, che riguardi tutte le imprese, a tutti i livelli. Gli sforzi finanziari devono essere focalizzati in questa direzione. 

 

La disoccupazione giovanile è un’emergenza ormai in tuta Europa. Non crede che sarebbe opportuno individuare strategie a livello comunitario?

Certo. Del resto, credo che in Europa questa consapevolezza si sia radicata ovunque, senza eccezioni. Rispetto alla necessità di fronteggiare la disoccupazione e, in particolare, quella giovanile, il coro, da parte delle istituzioni politiche e finanziarie, è unanime. L’eccesso di rigore in materia di parametri sta cedendo il passo alle voci che puntano sullo sviluppo. E’ un momento favorevole per raggiungere un accordo. 

 

(Paolo Nessi)

© Riproduzione Riservata.