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RIFORMA PENSIONI/ Cantone (Spi-Cgil): Letta e Giovannini non ripetano l'errore della Fornero

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Caso mai, invece che di penalizzazioni, si deve parlare esclusivamente di incentivi per chi si ferma più a lungo. Più in generale, è necessario modificare le età pensionabili lavoro per lavoro, applicando le norme già esistenti in materia di lavori usuranti.

 

Cosa suggerisce, invece, per gli esodati?

Verificheremo il da farsi strada facendo, nell’ambito della trattativa. In linea di principio, sarà necessario rispettare gli accordi che gli esodati avevano firmato con le proprie aziende.

 

Cosa ne pensa della staffetta generazionale?

Esistono alcune sperimentazioni, in ambito europeo, da valutare. L’importante è che venga preservato il principio della volontarietà e che sia mantenuto il valore della pensione. Se un individuo lavora tutta la vita, e gli ultimi anni, accettando il part time, si ritrova con i contributi dimezzati, non accetterà mai perché ci rimetterebbe. La staffetta, quindi, va bene se non vengono ridotti i diritti maturati.

 

Tutto questo costa. Avete pensato a dove si possono reperire le risorse

Le risorse si devono prendere dove ci sono. Ovvero, dai redditi ricchi. Che, in questo Paese, ci sono.

 

(Paolo Nessi)

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COMMENTI
22/05/2013 - riforma!!!!!!! (giuseppina tomol)

Si tenga pero' presente del nati nel 1952,che hanno avuto la sfortuna/fortuna di andare a lavorare da ragazzini e che nel corso del 2013/2014 hanno diritto , avendo piu' di 40 anni di contributi, ad andare in pensione con una penalizzazione del 2% (legge Fornero)....