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IDEE/ Il “navigatore” che porta al successo lavoratori e imprese

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I leader sono consapevoli che attraverso la loro comunicazione possono convincere i loro collaboratori a seguirli. Sono altrettanto consapevoli che un errore nella comunicazione potrebbe allontanarli definitivamente. Naturalmente, non si può comunicare un pensiero o un’idea e poi agire in modo diverso da quello che si è detto. I comportamenti pienamente “coerenti” con i messaggi oggetto della loro comunicazione riguardano ogni piccolo gesto o azione che si decide di mettere in atto, al lavoro, a scuola, con gli amici, in famiglia, condividendo le risorse, le conoscenze e le responsabilità.

I comportamenti debbono poi essere necessariamente condivisi. La condivisione è un modo per abbattere la barriera che separa i leader dai loro collaboratori e le persone tra di loro. Condividere un lavoro, un progetto o un’attività, vuol dire soffrire insieme, gioire insieme, vuol dire sostenersi reciprocamente e trovare la voglia di costruire delle sinergie, sfruttando il talento che ogni individuo serba dentro di sé. Solo nella combinazione di comunicazione, comportamenti e condivisione è possibile ottenere risultati di successo: tra questi tre punti non c’è una demarcazione netta. In effetti, l’atto di condividere una conoscenza con qualcuno coinvolge il sistema di comunicazione ed è comunque un comportamento.

Esistono, infine, relativamente ai comportamenti di leadership, due orientamenti fondamentali che rispecchiano due diverse visioni del mondo: il primo orientamento è incentrato su un leader che dirige e che agisce, spinto da un’enorme energia, verso una direzione chiara, pretendendo dai suoi collaboratori il massimo impegno per il raggiungimento dell’obiettivo prestabilito. Il secondo orientamento vede il leader come un saggio che, nello spirito del servire disinteressato, aiuta un gruppo di persone a elaborare una visione comune e a realizzarla.