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RIFORMA PENSIONI/ Flessiblità e correttivi possono portare il caos. Meglio “riscrivere” la Fornero

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La Corte ha rilevato che il prelievo sarebbe stato riferito esclusivamente ai redditi pensionistici; il che è in contrasto con il principio della capacità contributiva (che non si applica a determinate categorie a discapito di altre). La Corte non esclude e, anzi, sembra auspicare un provvedimento in cui sia previsto un contributo di perequazione esteso a tutti i redditi. In una situazione di crisi come questa, in cui l’esigenza di reperire risorse è forte come non mai, chi ha più disponibilità economiche, un qualche contribuito maggiore, in un’ottica di solidarietà, dovrebbe sostenerlo.

 

Sullo sfondo resta la vicenda degli esodati, attualmente congelata. Come va risolta?

Ci sono persone che si sono ritrovate dall’oggi al domani senza pensione e senza lavoro, nonostante sulla base di ragionevoli aspettative pensavano di essere prossimi all’accesso al regime previdenziale. Improvvisamente si è intervenuti senza alcun regime transitorio, innalzando in maniera repentina i criteri per accedervi. Per una questione di equità, va risolta, quindi, una volta per tutte. 

 

(Paolo Nessi)

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