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PENSIONI D'ORO/ La “riforma” del contributo di solidarietà è possibile?

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Dopo aver analizzato che “il difetto del contributo di solidarietà previsto da Elsa Fornero sta nell’aver puntato tutto sulle pensioni sopra i 90 mila euro (48.000 netti)”, Brambilla afferma che la soluzione potrebbe essere quella “di gravare, per le distorsioni del metodo retributivo, tutte le pensioni. Ovviamente quelle fino a 600 euro mese solo dello 0,1% ad esempio (meno di 1 euro mese) per proseguire in modo proporzionale e progressivo (ragionevole non il 15% di Fornero), tutto il monte pensioni che vale oltre 250 miliardi di euro”. In questo modo, “le entrate per lo Stato con una media di contributo di solidarietà a favore delle giovani generazioni del 2% potrebbero attestarsi attorno ai 5 miliardi l’anno”.

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