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Lavoro

PENSIONI D’ORO/ Ecco cosa fare per tagliare le più alte

La privacy dei pensionati d’oro tenuta, fino a ieri, nascosta, è stata svelata. Il pensionato più ricco d’Itali è Mauro Sentinelli, ex manager Telecom, con un assegno da 91.337,18 euro

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La privacy dei pensionati d’oro tenuta, fino a ieri, nascosta, è stata svelata. Il pensionato più ricco d’Italia è Mauro Sentinelli, ex manager Telecom, con un assegno da 91.337,18 euro, seguito da Alberto De Petris, ex manager di Infostrada, con 66.436,88 euro mensili, e Mauro Gambaro, ex presidente della compagnia aerea Volare, con 51.781,93 euro. Come è stato ribadito, nessuno di costoro, come probabilmente degli altri circa 100mila pensionati d’oro che costano ogni anno 13 miliardi all’Inps, ha compiuto alcun illecito. Si è semplicemente applicata la legge in vigore, evidentemente particolarmente favorevole nei confronti di certe categorie. Ci si interroga, tuttavia, sulla possibilità di cambiare lo stato di cose. Secondo Giuliano Cazzola è possibile. Giuliano Cazzola, esperto di welfare, spiega, dalla pagine de La Stampa, le misure da assumere. E’ necessario, anzitutto, tagliare l’indicizzazione degli assegni rispetto al costo della vita, ma anche il rendimento dei contributi versati al crescere dell’importo dell’assegno. In secondo luogo, è necessario «il ricalcolo con il sistema contributivo delle pensioni “retributive” che superano i 5mila euro al mese. Per prelevare parte della differenza»

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