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Lavoro

RIFORMA PENSIONI/ Zanetti (Sc): ecco come dire addio alle pensioni d’oro

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No, perché la base imponibile del prelievo aggiuntivo non sarebbe più il reddito da pensione tout court, che riproporrebbe una discriminazione con i redditi da lavoro. Nel nostro caso la base imponibile diventerebbe un importo differenziale che ha tutt’altra natura, eminentemente previdenziale, e in quanto tale non opererebbe discriminazioni reddituali. È un prelievo specifico il cui gettito verrebbe destinato al miglioramento delle pensioni dei giovani. Questo non crea problemi neanche rispetto al fatto che noi proponiamo interventi solo dai 60mila euro in su.  Perché, ci è stato detto, non riguardando tutte le pensioni, andrete a cozzare contro la Corte Costituzionale. Non è così.

 

Perché?

Perché, ripeto, la Corte ha detto che non si possono fare interventi sui redditi da pensione senza farlo sugli altri redditi. Ma siccome noi usciamo dalla logica reddituale e individuiamo una base imponibile razionale, di natura diversa, quel problema non c’è. Ovvio che, per ragioni di equità, intendiamo connotare quel prelievo con caratteristiche di progressività.

 

In che modo costruirete la progressività?

Come accade per esempio con l’irpef, dove c’è una no tax area fino a un certo livello, in modo analogo individueremo chiamiamola una “no contributo di solidarietà area” fino a 60mila euro e dalla franchigia in su si procederà a scaglioni crescenti.

 

A che punto è Il suo ddl?

Attualmente è all’esame della Commissione Lavoro della Camera. L’ipotesi è arrivare al dibattito in Aula tra fine febbraio e inizio marzo, salvo slittamenti ovviamente. Al momento, però, l’orizzonte è questo.

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COMMENTI
18/01/2014 - Paradosso costituzionale (FRSNCESCO VILLS)

Mi piacerebbe conoscere il parere della Consulta sulla costituzionalità di questo evidente paradosso: siamo due gemelli nati nel 1953; mio fratello gemello iniziò a lavorare subito dopo aver conseguito la licenza di scuola media, io continuai a studiare. Il mio gemello è in pensione da 3 anni, io "dovrei" accedere alla pensione nel 2020. La domanda è la seguente: Come si pone l'articolo 3 della nostra costituzione nei confronti della evidente disuguaglianza di trattamento in tema accesso alla pensione di due persone di uguale sesso, lingua,razza, religione ecc.?