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Lavoro

IDEE/ Il “vademecum” per una comunicazione da leader

Tra i comportamenti che connotano un leader, spiega FRANCESCO SANSONE, l'uso corretto della comunicazione è decisamente importante per lavorare al meglio con i collaboratori

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Uno dei compiti più importanti del leader consiste nel prendere coscienza dei bisogni emotivi dei suoi collaboratori, nel prendersi cura di loro. La componente psicologica diventa cruciale e l’umorismo, come equilibratore del potere, è un chiavistello che permette di gestire meglio le relazioni interpersonali, i conflitti con mano più leggera, un’arma formidabile contro gli abusi di potere e contro chi si ostina a rifiutare l’evidenza delle cose. Erasmo da Rotterdam, nel suo Elogio alla follia, esamina il rapporto tra il leader-giullare e il particolare valore che esso assume quando va a limitare le conseguenze dell’arroganza e dell’ostilità. La comunicazione, diventa, quindi, un’esigenza forte perché il leader si troverà ad affrontare i sentimenti e i desideri dei propri seguaci cercando prima di tutto di capirli, di capire la loro personalità, il loro carattere, la loro storia personale.

Leader si nasce o si diventa? Per rispondere a quest’annosa domanda, Kets De Vries, nella sua opera “Leader, giullari e impostori” cita l’esempio del Dalai Lama. Parla di un bimbo che a furor di popolo viene individuato (identificato come reincarnazione di una divinità) e trasferito con la sua famiglia nella capitale del Tibet e incoronato nel palazzo di Potala. Viene poi messo a studiare le opere di Buddha e 51 anni dopo si iniziano a vedere i risultati della sua educazione. Il figlio di un semplice agricoltore viene celebrato come grande statista, pubblica molti saggi e ottiene persino il premio Nobel per la pace. La domanda rimane aperta: “Il destino di questo leader sarebbe stato lo stesso se non avesse avuto le stesse opportunità di studio e di influenzamento?”.

Nello loro studio “The Leadership Challenge” Kouzes e Posner, hanno evidenziato i comportamenti che denotano capacità di leadership o che contraddistinguono i leader di successo.

Ispirare una visione comune:i leader passano molto tempo a cercare di vedere cosa c’è all’orizzonte, immaginare quello che desiderano raggiungere come obiettivo finale. Qualcuno la chiama vision, altri preferiscono parlare di obiettivi a lungo termine. I leader vivono per trasformare questo sogno in realtà. Uno dei componenti di leadership è proprio ispirare una visione condivisa, trasferendo le proprie speranze verso le persone che li seguono e permettono anche a loro di intravedere quel futuro in modo che diventi una aspirazione comune.

Mettere gli altri in grado di agire: i leader non raggiungono il successo da soli. Ottimi leader sono coloro che cercano il supporto e l’assistenza di tutti coloro che, in quel momento, sono necessari per realizzare un progetto. Loro sanno che la cosa più importante è raggiungere il risultato e fanno di tutto per permettere alle persone di operare al meglio e fare, quindi, un buon lavoro. Si trovano a incoraggiare i collaboratori, a costruire team efficaci, a sviluppare e gestire le persone ad alto potenziale.