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DISOCCUPAZIONE GIOVANILE/ Così Renzi rischia di aumentarla (ancora)

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La Fornero ha voluto incentivare l’utilizzo del contratto a tempo determinato e limitare l’utilizzo di collaborazioni e partite Iva, e questo non ha comportato un aumento dell’occupazione stabile. Ora Renzi rischia di ripetere lo stesso errore.

 

In buona sostanza che cosa servirebbe a suo giudizio per aumentare l'occupazione e tornare ai livelli pre-crisi?

Occorrerebbe reinventare le produzioni e il modo di fare impresa, portare la ricerca dentro le aziende, attivare dei partenariati molto forti e robusti con il sistema della ricerca e dell’università. Bisogna cioè assecondare l’onda del cambiamento verso nuovi modi di lavorare, le nuove geografie del lavoro i cambiamenti della manifattura, del turismo, dell’agricoltura, dell’edilizia e il terziario. Purtroppo le nostre aziende e i nostri lavoratori sono invece molto compressi da polemiche del secolo scorso e battaglie politiche che sono dei regolamenti di conti e non tengono conto della realtà di oggi.

 

Infine. che cosa ne pensa della proposta di portare il Tfr in busta paga?

Temo sia un disastro perché la stragrande maggioranza delle nostre imprese ha bisogno di liquidità, di cui dispone grazie al Tfr. Togliere il Tfr di mano alle imprese significa costringerle a rinunciare a una leva importante degli investimenti. Per il tessuto produttivo che abbiamo in Italia, sarebbe un errore clamoroso.

 

(Pietro Vernizzi)

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